sabato 26 aprile 2014

"Difendere il proprio Sogno" di Vega Roze

Difendere il proprio Sogno
Chiunque abbia un Sogno e stia lavorando incessantemente per realizzarlo sa che questo Sogno va difeso.
Difeso da chi? In primo luogo da tutte quelle falle dell’essere che possono creare ostacoli alla sua realizzazione. 
Nel maggior parte dei casi la forza di un Sogno è il suo “apparire impossibile.”
Il Sognatore sa che le sue idee sono controcorrente, che la sua visione trascende il visibile e che egli stesso è l’unica persona in grado di creare le giuste condizioni per la materializzazione della propria realtà.
Definiamo la realtà con questa formula: S+T= R (Sogno più il tempo uguale realtà).
Ciascuno di noi sogna incessantemente e vede sempre i propri sogni realizzarsi, nel bene e nel male.
Nel tempo, tutto ciò in cui abbiamo fermamente creduto finisce per realizzarsi, vinciamo sempre tutti in un modo o nell’altro. Per questo è importante restare ancorati al proprio Sogno giorno per giorno, minuto per minuto senza indulgere in dubbi e paure.
L’affermazione della propria identità, la scoperta del nostro vero Essere porterà come conseguenza l’incontro con le parti più buie della nostra coscienza.  Questo manifesterà attacchi e lotte nel mondo del visibile,per questo motivo imparare a difendere il proprio Sogno è di vitale importanza se si vuole conseguire la sua realizzazione.
E’ importante ricordare che la differenza tra un Sognatore ed un uomo ordinario è che il Sognatore sogna coscientemente, l’uomo ordinario no.
Ogni volta che permettiamo alle emozioni negative di prendere il sopravvento, che ci perdiamo in pensieri distruttivi e profezie del disastro stiamo auto-boicottando il Sogno.
L’essere presenti a noi stessi ed imparare a trasformare le nostre emozioni ci permette di vivere in uno stato di creazione consapevole continua.
Dobbiamo essere coscienti del fatto che in ogni attimo della nostra esistenza i nostri stati stanno creando una realtà alternativa e possibile. Questo potrà spaventare alcuni ma, se da una parte possiamo avere paura di noi stessi, dall’altra questa nuova consapevolezza porterà la nostra attenzione sulla nostra guarigione interiore.
Se abbiamo intrapreso un percorso volto al nostro benessere ed alla realizzazione di noi stessi, non ci tireremo indietro davanti alle difficoltà perché sappiamo che la posta in gioco è la nostra integrità, la nostra felicità, il nostro Sogno!
Solo un vero Lavoro di Scuola può portare l’individuo a questa consapevolezza, fornirgli le basi per indagare se stesso per saper affrontare ogni apparente impedimento esterno, lavorando dall’interno, cosciente di essere l’unico artefice della propria realtà.

 “Un uomo puntato verso l’alto,
impeccabilmente teso al suo miglioramento,
può spostare montagne, trovare soluzioni a situazioni
apparentemente inestricabili,
trasformare le avversità in eventi di ordine superiore.”
La Scuola degli Dei di Stefano D’Anna



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