Spesso guardiamo alle culture primitive e naturali della
Terra con rispetto e ammirazione. Ci affascinano i segreti degli sciamani d’America,
i cuori aborigeni dell’Australia, l’astronomia degli stregoni africani, i
sentieri dei druidi.
Cos’è che accomuna queste antiche tradizioni? L’Essere. Nelle culture naturali della Terra non troviamo lezioni o tecniche scritte, non esistono corsi, chi sa ha trovato le risposte dentro di sé e tramandato la conoscenza attraverso l’esperienza diretta.
Cos’è che accomuna queste antiche tradizioni? L’Essere. Nelle culture naturali della Terra non troviamo lezioni o tecniche scritte, non esistono corsi, chi sa ha trovato le risposte dentro di sé e tramandato la conoscenza attraverso l’esperienza diretta.
Al giorno d’oggi c’è chi ha bisogno di vedere la fotografia
di un’anima che esce da un corpo morto per prendere in considerazione l’eventualità
di una vita dopo la morte. C’è chi ha bisogno di test scientifici che
dimostrino la telepatia o il potere curativo del tatto. Tutte realtà
empiricamente provate dalle culture naturali della Terra. Il risultato è l’esplorazione
di una strada, già battuta in nome del “se non vedo non credo”. Questo è il più
grande inganno. La Conoscenza non è un qualcosa che si vede ma una realtà che
si Sente. Esiste un solo luogo in cui possiamo trovare ogni risposta, ogni
soluzione e si chiama Silenzio.
Silenzio della mente, silenzio dalle informazioni “esterne”,
paradossalmente nel Silenzio che è la culla dell’Essere la voce dell’Universo
esplode in tutta la sua profondità e saggezza.
La cultura moderna che nulla ha a che vedere con la
Tradizione Naturale del pianeta uccide il silenzio.
Ci sono persone che non possono resistere più di dieci
minuti senza suoni innaturali: radio, televisioni, rumori di automobili e chi
più ne ha più ne metta. Tutto pur di non restare in compagnia di se stessi e
questo è comprensibile. Il silenzio di un uomo ordinario è il rumore costante
dei pensieri della sua mente non è un vero Silenzio. Il vero Silenzio è l’assenza
di questo vociare mentale.
Sento parlare di molte buone regole da seguire, infiniti consigli
su quello che dovrebbe rendere felici: non attaccamento, non giudizio, non
questo e non quello. Principi giusti nell’assoluto poiché ogni principio lo è
ma: cos’è vero per Te? Ti chiedi mai cos’è vero per Te?
Questa è l’unica cosa che conta, l’unica strada da seguire e
può essere percorsa solo attraverso l’esperienza del Silenzio. Praticare il
Silenzio permette l’accesso alla conoscenza Naturale che è già presente in ogni
essere vivente. Lo stato Naturale dell’Essere è la certezza non la confusione,
la certezza di Esserci.
Il Caos è un concetto mentale, non esiste Caos nel mondo
esiste un equilibrio perfetto del quale facciamo parte e che possiamo
accompagnare o contrastare. Le tradizioni Naturali della Terra conoscono questa
verità e l’accompagnano attraverso il loro Sentire, è questo che ci affascina…la
loro sicurezza.
Ognuno di noi è custode consapevole o inconsapevole di
questo equilibrio, l’atto di assumersene la responsabilità è quello che contraddistingue
gli antichi popoli.
Questo è vero…è vero per Me, non deve esserlo
obbligatoriamente anche per Te.
Buon Viaggio.
"Per dare una risposta al mondo devi diventare la soluzione. Entra in una sincerità, semplicità, luminosità dell'Essere."
La Scuola degli Dei di Stefano D'Anna
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